Emilio Isgrò

Artista dell’anno 2024

Nell’ambito del programma “Artista alla GNAMC”, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea ha scelto Emilio Isgrò come Artista dell’Anno 2024. Promossa e organizzata dalla direttrice Renata Cristina Mazzantini, l’iniziativa si ispira ai programmi di visiting artist delle grandi istituzioni internazionali e propone la formula “un anno, un artista, una sala”, dedicando a un protagonista dell’arte contemporanea italiana uno spazio di approfondimento e un programma di incontri rivolto al pubblico, agli studiosi e agli studenti. In questo contesto si inserisce Emilio Isgrò: la sala a lui dedicata presenta gli esiti più recenti della sua ricerca sulla Cancellatura, attraverso opere come Planetarium (2023) e Isgrò cancella Isgrò (2024), accanto a lavori già presenti nella collezione del museo. Per il programma Artista alla GNAMC, Isgrò ha inoltre realizzato un’opera site-specific, Isgrò cancella Isgrò, concepita appositamente per gli spazi del museo e donata alla Galleria.

Il percorso espositivo

La sala dedicata a Emilio Isgrò presenta gli esiti più recenti dell’evoluzione della Cancellatura, attraverso la presenza di Planetarium (2023) e Isgrò cancella Isgrò (2024), in dialogo con opere già conservate nella collezione della Galleria, tra cui Storico (1972) e Le Tavole della Legge ovvero la Bibbia di Vetro (1994). Il libro, elemento centrale della ricerca dell’artista, appare qui come oggetto esposto e trasformato, fino a farsi scultura e corpo fragile della parola. In Planetarium, i mappamondi sospesi con i toponimi cancellati evocano la complessità della globalizzazione contemporanea e suggeriscono nuovi percorsi di lettura del mondo. Isgrò cancella Isgrò rappresenta invece una riflessione sull’identità e sulla sua negazione, confermando la capacità dell’artista di reinventare continuamente il proprio linguaggio. Nel loro insieme, le opere raccontano oltre sessant’anni di ricerca, mostrando come la Cancellatura sia divenuta una delle espressioni più riconoscibili e radicali dell’arte italiana contemporanea.

Gallery

L'artista

Emilio Isgrò nasce a Barcellona Pozzo di Gotto nel 1937. Poeta, scrittore e artista, è tra le figure più autorevoli dell’arte contemporanea italiana e internazionale. A partire dagli anni Sessanta sviluppa la pratica della cancellatura, divenuta il tratto distintivo della sua ricerca, attraverso cui trasforma libri, enciclopedie, carte geografiche e documenti in opere che riflettono sul rapporto tra linguaggio, memoria, conoscenza e potere. La sua produzione comprende installazioni, dipinti, sculture, interventi ambientali e opere di poesia visiva, in un percorso che armonizza arti visive e letteratura. Ha partecipato più volte alla Biennale di Venezia e le sue opere sono state presentate in importanti istituzioni museali e spazi espositivi in Italia e all’estero, tra cui il MAXXI di Roma, il Palazzo Reale di Milano, le Galleria d’Italia e il Centre Pompidou di Parigi. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti ed è considerato uno dei principali protagonisti dell’arte concettuale italiana, capace di ridefinire il valore della poetica e dell’immagine attraverso un linguaggio di straordinaria forza poetica.

L’iniziativa Artista alla GNAMC Marinella Senatore Protagonista 2026 è sostenuta dagli Sponsor istituzionali della GNAMC: Autostrade per l’Italia, Banca Ifis, Enel, Fondazione Roma, Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Intesa Sanpaolo, Maire, Webuild. Grazie al loro sostegno è stata resa possibile la realizzazione del progetto.