Exhibition

1950-1970. La grande arte italiana. Capolavori dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

A cura di Renata Cristina Mazzantini e Luca Massimo Barbero

Dal 19 ottobre 2024, nelle Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino è ospitata l’esposizione 1950-1970. La grande arte italiana. Capolavori dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. Voluta e resa possibile da Mario Turetta, Capo Dipartimento per le Attività Culturali del Ministero della Cultura, la mostra è prodotta da Musei Reali e Arthemisia con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea ed è curata dalla Direttrice della GNAMC Renata Cristina Mazzantini e dallo studioso Luca Massimo Barbero.

La mostra riunisce per la prima volta fuori dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma 79 opere provenienti dalle sue collezioni, offrendo al pubblico l’occasione di riscoprire una delle stagioni più significative dell’arte italiana del secondo dopoguerra. La mostra sottolinea non solo la qualità e la ricchezza delle collezioni della GNAMC, ma anche il ruolo determinante che l’istituzione romana ebbe nella costruzione del patrimonio artistico italiano moderno e contemporaneo. Il percorso espositivo, articolato in dodici sale, propone confronti e dialoghi tra 21 protagonisti dell’arte italiana del dopoguerra, restituendo il clima di intensa sperimentazione che caratterizzò gli anni Cinquanta e Sessanta. L’itinerario si apre con due opere simboliche: Rilievo con bulloni di Ettore Colla e L’arco di Ulisse di Pino Pascali. Seguono una sala dedicata a Giuseppe Capogrossi, con una monumentale Superficie del 1963, e un nucleo incentrato sulla materia, tema fondamentale della ricerca artistica degli anni Cinquanta. Qui entrano in dialogo opere di Lucio Fontana, Alberto Burri, Ettore Colla, Mimmo Rotella e Bice Lazzari. Particolare attenzione è riservata all’astrazione, attraverso il confronto tra Afro e Piero Dorazio, protagonisti anche della diffusione dell’arte italiana negli Stati Uniti. Il fulcro dell’esposizione è però il dialogo tra Fontana e Burri, rappresentati da undici opere emblematiche che mettono a confronto due concezioni profondamente innovative della materia, dello spazio e della superficie. La vitalità artistica della Roma degli anni Cinquanta e Sessanta emerge attraverso le opere di Mimmo Rotella, Giosetta Fioroni, Carla Accardi, Giulio Turcato, Gastone Novelli, Toti Scialoja, Sergio Lombardo e Tano Festa. Il percorso propone inoltre il confronto tra un monocromo nero di Franco Angeli e alcuni Achrome di Piero Manzoni, mentre altre sale documentano gli sviluppi della ricerca contemporanea attraverso I visitatori di Michelangelo Pistoletto e le celebri Cancellature di Emilio Isgrò.

«La mostra vuole mettere in luce – ribadisce la Direttrice Renata Cristina Mazzantini – la qualità, non sempre sufficientemente percepita, delle ineguagliabili collezioni della Gnam e di porre al tempo stesso l’attenzione sul ruolo da protagonista che la Galleria rivestì nella costituzione del patrimonio artistico italiano moderno e contemporaneo, grazie soprattutto al rapporto attivo che, nei suoi tre decenni al vertice della Galleria, la soprintendente Palma Bucarelli seppe intrecciare con gli artisti più significativi e innovativi di quella così alta stagione, da Burri e Fontana fino a Pascali».


1950-1970. La grande arte italiana. Capolavori dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

Torino, Musei Reali Torino – Sale Chiablese
Piazzetta Reale, 1

10122, Torino

Orari

Dal giovedì al martedì: 09.30 – 19.30 (ultimo ingresso alle 18.00)
Chiuso mercoledì

T: +39 011 5211106 

Mail: mr-to@cultura.gov.it 

www.museireali.beniculturali.it