{"id":1723,"date":"2025-05-27T09:47:09","date_gmt":"2025-05-27T07:47:09","guid":{"rendered":"http:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/?post_type=evento&#038;p=1723"},"modified":"2025-05-27T09:51:38","modified_gmt":"2025-05-27T07:51:38","slug":"lo-spazio-dellimmagine-pino-pascali","status":"publish","type":"evento","link":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/evento\/lo-spazio-dellimmagine-pino-pascali\/","title":{"rendered":"Lo spazio dell&#8217;immagine. Pino Pascali"},"content":{"rendered":"<p>La Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Roma promuove, in collaborazione con la Fondazione Pino Pascali e con la cura e l\u2019organizzazione di Electa e Fondazione Fondamenta, un programma di quattro incontri dal titolo \u201cLo spazio dell\u2019immagine. Pino Pascali\u201d.<\/p>\n<p>Gli incontri, ad ingresso libero fino a esaurimento posti, si svolgono nella Sala delle Colonne alle ore 11 delle domeniche 30 marzo, 13 e 27 aprile, 11 maggio 2025.<\/p>\n<p>L\u2019occasione \u00e8 data dalla mostra \u201cPino Pascali, Toti Scialoja. Con\ufb02uenze\u201d in corso a Bari, al Teatro Kursaal Santa Lucia fino al 4 maggio 2025 a cura di Federica Boragina ed Eloisa Morra con Antonio Frugis.<\/p>\n<p>Pascali e Scialoja si conoscono nelle aule dell\u2019Accademia di Belle Arti di Roma in via Ripetta, dove l\u2019artista pugliese si iscrive nel 1955 e dove Scialoja \u00e8 il titolare del corso di scenotecnica, tra i docenti meno accademici e pi\u00f9 apprezzati. A questa altezza cronologica Scialoja \u00e8 un artista gi\u00e0 noto e affermato, in contatto con il panorama artistico internazionale e invita i suoi giovani allievi a sperimentare senza riserve nonch\u00e9 a confrontarsi con i linguaggi contemporanei. Pascali, poco pi\u00f9 che ventenne, \u00e8 fra gli allievi pi\u00f9 ricettivi e dalla frequentazione delle lezioni di Scialoja derivano visioni inaspettate e cariche di vitalit\u00e0, specchio di quell\u2019irrequieta fascinazione per la materia ereditata dal suo maestro.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione di Bari segna il primo appuntamento di una sinergia integrata tra Fondazione Pascali, Regione Puglia ed Electa, nell\u2019intento di promuovere un palinsesto di iniziative per la valorizzazione della figura di Pino Pascali, in relazione agli artisti che lo hanno ispirato o con cui ha collaborato, ed \u00e8 realizzata con la partecipazione della Fondazione Toti Scialoja di Roma. La Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Roma si innesta in questo quadro di manifestazioni, poich\u00e9 conta un importante nucleo di opere di Pino Pascali, oltre ad annoverare opere degli artisti di cui il programma \u201cLo spazio all\u2019immagine\u201d &#8211; nome che omaggia una delle grandi esposizioni di arte contemporanea del Novecento italiano, nella quale furono radunate opere originali di Lucio Fontana, Pino Pascali, Mario Ceroli, Michelangelo Pistoletto e molti altri, accompagnate da voci critiche d\u2019autore quali quelle di Gillo Dorfles, Lara-Vinca Masini, Palma Bucarelli, Germano Celant &#8211; sostiene le tangenze con Pascali, protagonista di questi appuntamenti.<\/p>\n<p><b><u><br \/>\nPROGRAMMA<\/u><\/b><\/p>\n<p>\u261e Domenica 30 marzo ore 11<br \/>\n<b><em>Toti Scialoja e Pino Pascali: confluenze e contrappunti<\/em><br \/>\n<\/b>Incontro con Federica Boragina,<br \/>\nAntonio Frugis, Arnaldo Colasanti<\/p>\n<p>A partire dalla mostra in corso a Bari \u201cPino Pascali, Toti Scialoja. Con\ufb02uenze\u201d l\u2019incontro con la curatrice della mostra\u00a0<b>Federica Boragina<\/b>\u00a0e con\u00a0<b>Antonio Frugis<\/b>, coordinatore e curatore della Fondazione Pascali, e\u00a0<b>Arnaldo Colasanti<\/b>, presidente della Fondazione Scialoja, restituisce il dialogo personale e artistico fra due assoluti protagonisti delle vicende artistiche italiane degli anni cinquanta e sessanta, Pino Pascali (1935-1968) e Toti Scialoja (1914-1998), rintracciando le sperimentazioni nate da ispirazioni condivise e rendendo tangibile una sorprendente serie di corrispondenze tra temi, processi e immaginari.<\/p>\n<p>\u261e Domenica 13 aprile ore 11<br \/>\n<em><b>Altranatura, oltre natura. Paradigmi nell\u2019arte di Leoncillo Leonardi e Pino Pascali<\/b><\/em><br \/>\nIncontro con Martina Rossi e Antonio Frugis<\/p>\n<p><b><br \/>\nMartina Rossi<\/b>, ricercatrice presso la Sapienza Universit\u00e0 di Roma, dialoga con\u00a0<b>Antonio Frugis<\/b>, coordinatore e curatore della Fondazione Pascali. Leoncillo (1915 \u2013 1968) e Pascali (1935-1968), sebbene diversi per generazione e stile espressivo, presentano delle forti analogie che in questo contesto vengono messe in luce. In particolare, sono riusciti a liberare la scultura dalle collocazioni ordinarie delle tre dimensioni, quelle usuali e inevitabili. Hanno segnato entrambi i confini estremi di uno stesso territorio, le due frontiere pi\u00f9 lontane di un identico impero, quello della scultura.<\/p>\n<p>\u261e Domenica 27 aprile ore 11<br \/>\n<em><b>\u00abVedova blu\u00bb. Pino Pascali in dialogo con Carlo Levi ed Ernesto de Martino<\/b><\/em><br \/>\nIncontro con Michele Dantini<\/p>\n<p><b><br \/>\nMichele Dantini<\/b>, professore ordinario di Storia dell\u2019arte contemporanea all\u2019Universit\u00e0 per Stranieri di Perugia, muove dalla scultura-installazione Vedova blu, conservata al mumok \u2013 Museo di Arte Moderna di Vienna, come esempio del particolare \u201cmeridionalismo\u201d di Pascali: essa contiene molteplici rinvii al \u201cmondo magico\u201d di Carlo Levi ed Ernesto de Martino.<\/p>\n<p>\u261e Domenica 11 maggio<br \/>\n<em><b>Pino Pascali. Pensare (e disegnare) la scultura di Pascali<\/b><\/em><br \/>\nIncontro con Marco Tonelli<\/p>\n<p>Seppure Pascali non intendeva il disegno come pratica autonoma dalla scultura, ha per\u00f2 lasciato, in un taccuino di annotazioni e in fogli sparsi, numerosi schizzi di idee per sculture, con progetti di opere effettivamente realizzate o da realizzarsi, se non fosse tragicamente morto di l\u00ec a poco.\u00a0<strong>Marco Tonelli<\/strong>, docente di Storia dell\u2019Arte Contemporanea presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Venezia e anche membro della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a Mare, parla di questi disegni che costituiscono una esemplare radiografia del suo modo di pensare l&#8217;opera e di immaginarla &#8220;gi\u00e0 fatta&#8221;, esaltando le sue doti costruttive e la sua proverbiale velocit\u00e0 di esecuzione, sintomo di vitalit\u00e0, ansia creativa e desiderio di &#8220;non essere mai identico a s\u00e9 stesso&#8221;.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><b>Pino Pascali<\/b>\u00a0(1935-1968) \u00e8 protagonista di una carriera breve e folgorante. Diplomato all\u2019Accademia di Belle Arti di Roma nel 1959, lavora con successo come scenografo, realizzando bozzetti, disegni e \u201ccorti\u201d per \u201cCarosello\u201d e altre trasmissioni tv. Nel 1965 ha la sua prima personale a Roma presso la galleria \u201cLa Tartaruga\u201d e, in soli tre anni \u00e8 riconosciuto dai maggior critici d\u2019arte e da galleristi d\u2019avanguardia. Nel 1968 partecipa con una sala personale alla XXXIV Biennale di Venezia, ma nell\u2019ottobre dello stesso anno, muore prematuramente in un tragico incidente. Scultore, scenografo, performer, Pascali ha saputo coniugare in modo geniale e creativo forme primarie e mitiche della cultura e della natura mediterranee con le forme infantili e ironiche del gioco, precorrendo l\u2019Arte Povera, la Body Art, l\u2019arte concettuale degli anni settanta.<\/p>\n<p><b>Info pubblico<\/b><br \/>\n<b>Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea<br \/>\n<\/b>Roma, Viale delle Belle Arti, 131<br \/>\nT + 39 06 32298221 lagallerianazionale.com<\/p>\n<p><b>Ufficio stampa Electa<\/b><br \/>\nGabriella Gatto<br \/>\nT + 39 34055735340<br \/>\n<a href=\"mailto:gabriella.gatto@consulenti.electa.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">gabriella.gatto@consulenti.electa.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Roma promuove, in collaborazione con la Fondazione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":1724,"menu_order":147,"template":"","event-type":[14],"event-categories":[],"event-tag":[],"class_list":["post-1723","evento","type-evento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","event-type-evento"],"acf":{"singole_date_check":true,"date_singole":[{"data":"20250413"},{"data":"20250427"},{"data":"20250511"}],"inizio_evento":"20250413","fine_evento":"20250511","event_all_day":false,"inizia_alle_event":"2025-05-27 11:00","finisce_alle_event":"2025-05-27 13:00","stato_evento":"attivo","nascondi_data":false,"data_testuale_evento":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/evento\/1723","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/evento"}],"about":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/evento"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"event-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-type?post=1723"},{"taxonomy":"event-categories","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-categories?post=1723"},{"taxonomy":"event-tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-tag?post=1723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}