{"id":1788,"date":"2025-05-27T18:47:08","date_gmt":"2025-05-27T16:47:08","guid":{"rendered":"http:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/?post_type=evento&#038;p=1788"},"modified":"2025-05-27T18:47:08","modified_gmt":"2025-05-27T16:47:08","slug":"konrad-magi","status":"publish","type":"evento","link":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/evento\/konrad-magi\/","title":{"rendered":"Konrad M\u00e4gi"},"content":{"rendered":"<div class=\"sidebar-columns\">\n<div class=\"sidebar-column right\">\n<div>In concomitanza con l\u2019avvio del Semestre di Presidenza Estone dell\u2019Europa, l\u2019Eesti Kunstimuuseum \u2013 Museo nazionale d\u2019arte, Estonia e l\u2019Ambasciata dell\u2019Estonia in Italia promuovono, alla Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Roma, la prima ampia mostra europea su Konrad M\u00e4gi (1878 \u2013 1925),\u00a0 uno dei maggior artisti del Novecento estone.<\/p>\n<p>Per il pubblico italiano M\u00e4gi sar\u00e0 una clamorosa riscoperta perch\u00e9 questo artista, singolare per vicende personali e per la sua pittura, \u00e8 certamente tra i pi\u00f9 \u201ceccentrici\u201d protagonisti dell\u2019arte europea nel fatidico ventennio intorno alla prima guerra mondiale.<\/p>\n<p>Per molti versi M\u00e4gi resta un artista e un uomo difficile da collocare negli \u201cismi\u201d di quegli anni. Si confronta con tutti, nelle sue opere ne sfiora alcuni, l\u2019espressionismo fra tutti, ma non ne fa proprio nessuno. Cos\u00ec come non si appiattisce, pur amandola, sulla tradizione artistica estone.<\/p>\n<p>\u00c8 un artista originale, unico nel panorama continentale del momento. Anche perch\u00e9 del tutto personale era il suo approccio con la pittura, arte con la quale si misur\u00f2 per meno di un ventennio, a partire dal 1906 quando, abbandonata la scuola a San Pietroburgo si rifugi\u00f2 alle Isole \u00c5land, in quella che era una specie di comune di musicisti, scrittori, pittori e uomini liberi. Poi il soggiorno a Parigi, quello in Normandia e, ancora, in Norvegia.<\/p>\n<p>Uomo fortemente irrequieto, problematico, instabile, M\u00e4gi torna in Estonia a partire dall&#8217;estate del 1912. Qui fu uno dei rifondatori di Scuola d&#8217;Arte di Pallas, che diventa un campus per decine di artisti.<\/p>\n<p>L\u2019ambiente naturale di Saaremaa, dove soggiorn\u00f2 per periodi alle terme, risult\u00f2 straordinariamente consono alla sua pittura. A stimolarlo non era la visione romantica, sentimentale della natura ma la percezione del paesaggio, di boschi, prati e acque colti come potente sintesi di bellezza e potenza.<\/p>\n<p>Pochi anni e M\u00e4gi viene colto da nuova irrequietezza e, ai primi del 1920, ricomincia a peregrinare in Europa. Visita Venezia, Capri e Roma. Il sole, la luce, i colori del Mediterraneo sembrano catturarlo ma l\u2019artista continua a misurarsi con i problemi di una complessa vicenda umana, in costante difficile equilibrio. La morte prematura arriva nel 1925, a concludere una esistenza intensa, complessa e magmatica e difficile.<\/p>\n<p>M\u00e4gi, che era un uomo distinto, molto attento alle forme, elegante, si descrisse come un nano soffocato dalla solitudine: incapace di fare nulla se non prendere un pennello. Puntando sul colore per dipingere quadri che dovevano trasmettere allegria, positivit\u00e0, gioia, annullando la paura del passare del tempo e il dissolversi della bellezza.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio il colore la principale cifra dell\u2019opera di M\u00e4gi. Colori brillanti e potenti. Si tratta dei paesaggi, sua espressione di elezione, ma anche dei suoi ritratti forti e affascinanti.<\/p><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In concomitanza con l\u2019avvio del Semestre di Presidenza Estone dell\u2019Europa, l\u2019Eesti Kunstimuuseum \u2013 Museo nazionale&#8230;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":1789,"menu_order":143,"template":"","event-type":[13],"event-categories":[],"event-tag":[],"class_list":["post-1788","evento","type-evento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","event-type-mostra"],"acf":{"singole_date_check":false,"date_singole":null,"inizio_evento":"20171010","fine_evento":"20180128","event_all_day":true,"inizia_alle_event":null,"finisce_alle_event":null,"stato_evento":"attivo","nascondi_data":false,"data_testuale_evento":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/evento\/1788","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/evento"}],"about":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/evento"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1789"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1788"}],"wp:term":[{"taxonomy":"event-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-type?post=1788"},{"taxonomy":"event-categories","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-categories?post=1788"},{"taxonomy":"event-tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-tag?post=1788"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}