{"id":2138,"date":"2025-05-30T10:25:04","date_gmt":"2025-05-30T08:25:04","guid":{"rendered":"http:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/?post_type=evento&#038;p=2138"},"modified":"2025-05-30T10:25:04","modified_gmt":"2025-05-30T08:25:04","slug":"ritratto-di-famiglia","status":"publish","type":"evento","link":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/evento\/ritratto-di-famiglia\/","title":{"rendered":"Ritratto di famiglia"},"content":{"rendered":"<p><em>Ritratto di famiglia<\/em>\u00a0\u00e8 un racconto corale che, in un percorso di oltre 100 fotografie e una selezione di opere, restituisce al visitatore una storia per immagini della Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea. Un racconto sfaccettato, non stereotipato, a volte intimo, come quello di chi ritrae un luogo d\u2019affezione.<\/p>\n<p>La mostra, attraverso gli obiettivi attenti dei fotografi coinvolti, intreccia memorie e suggestioni guidando a una lettura trasversale della Galleria e della sua storia. Un intarsio di esperienze, una \u201cquestione di sguardi\u201d, per citare John Berger, una sorta di <em>slideshow<\/em>\u00a0dove ciascuno diventa protagonista della propria narrazione.<\/p>\n<p>L\u2019eloquenza di<em>\u00a0Time is Out of Joint<\/em>\u00a0si rintraccia negli scatti asciutti e precisi di Inga Kn\u00f6lke, in quelli di Serge Domingie, dove l\u2019approccio documentaristico stempera l\u2019effetto di\u00a0<em>d\u00e9tournement<\/em>\u00a0generato da\u00a0<em>Joint is Out of Time<\/em>; nelle attese di Roberto Cotroneo, nei volti e nelle inquadrature di Anton Giulio Onofri, nella dinamicit\u00e0 di Massimo Siragusa, i cui dittici e trittici si muovono in sequenza come\u00a0<em>frame<\/em>\u00a0cinematografici. Le fotografie di Fernando Guerra, grazie alla profondit\u00e0 di campo e alla leggera sovraesposizione, restituiscono con forza la potenza della luce, la magniloquenza dell\u2019edificio bazzanesco e l\u2019essenzialit\u00e0 delle sue forme, evidenti nell\u2019 allestimento storico di Ugo Fleres che Giuseppe Micali rievoca nelle sue vedute d\u2019interno del 1932. Il lavoro di Mattia Panunzio, che traccia lo spazio del \u201cretroscena\u201d attraverso una documentazione quasi da reportage, si riallaccia al progetto del 1981 di Marina Malabotti, riproposto nell\u2019originalit\u00e0 di un lavoro\u00a0<em>in situ<\/em>\u00a0e\u00a0<em>ante litteram<\/em>.<\/p>\n<p>Altrettanto incisivi sono gli scatti in bianco e nero di Paolo Mussat Sartor, che catturano atmosfere sospese nel tempo, e quelli di Roberto Bossaglia e di Alberto Muciaccia, con i loro scorci pensati come intarsi di forme e giochi di luce.<\/p>\n<p>Completano la mostra le immagini legate agli allestimenti storici. L\u2019allestimento del 1915 di Ugo Fleres, quello del 1938 voluto da Roberto Papini, i tre riordini che hanno caratterizzato la lunga direzione di Palma Bucarelli (nel 1950, nel 1966 per la sezione che riguardava le collezioni dell\u2019800 ad opera di Dario Durb\u00e8 e nel 1968 per la sezione delle collezioni del \u2018900 realizzata da Giorgio de Marchis), il riordinamento delle collezioni del primo novecento fatto da Bruno Mantura durante la direzione di Eraldo Gaudioso nel 1987 e, per concludere, il riallestimento di tutte le collezioni voluto da Bianca Alessandra Pinto tra il 1997 ed il 1999 e quello di Maria Vittoria Marini Clarelli nel 2011 fotografati da Silvio Scafoletti.<\/p>\n<p><em>Ritratto di famiglia,\u00a0<\/em>anagramma di istanti vissuti, \u00e8 una raccolta di suggestioni e di riverberi emotivi che testimoniano, ancora una volta, la dinamicit\u00e0 di uno straordinario dispositivo come quello della Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea.<\/p>\n<p><strong>Fotografie di:<\/strong>\u00a0Roberto Bossaglia, Roberto Cotroneo, Serge Domingie, Fernando Guerra, Inga Kn\u00f6lke, Marina Malabotti, Alberto Muciaccia, Anton Giulio Onofri, Mattia Panunzio, Massimo Siragusa, Silvio Scafoletti, Paolo Mussat Sartor.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ritratto di famiglia\u00a0\u00e8 un racconto corale che, in un percorso di oltre 100 fotografie e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":2129,"menu_order":93,"template":"","event-type":[13],"event-categories":[],"event-tag":[],"class_list":["post-2138","evento","type-evento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","event-type-mostra"],"acf":{"singole_date_check":false,"date_singole":null,"inizio_evento":"20190618","fine_evento":"20190929","event_all_day":true,"inizia_alle_event":null,"finisce_alle_event":null,"stato_evento":"attivo","nascondi_data":false},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/evento\/2138","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/evento"}],"about":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/evento"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"event-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-type?post=2138"},{"taxonomy":"event-categories","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-categories?post=2138"},{"taxonomy":"event-tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-tag?post=2138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}