{"id":2286,"date":"2025-05-30T15:38:07","date_gmt":"2025-05-30T13:38:07","guid":{"rendered":"http:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/?post_type=evento&#038;p=2286"},"modified":"2025-05-30T15:45:20","modified_gmt":"2025-05-30T13:45:20","slug":"chiara-bettazzi-surplace","status":"publish","type":"evento","link":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/evento\/chiara-bettazzi-surplace\/","title":{"rendered":"Chiara Bettazzi. Surplace"},"content":{"rendered":"<p>La\u00a0<strong>Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea<\/strong>\u00a0inaugura la mostra\u00a0<strong><em>Surplace<\/em><\/strong>, a cura di\u00a0<strong>Saretto Cincinelli<\/strong>, che presenta per la prima volta sotto forma di unica e inedita installazione le opere fotografiche pi\u00f9 recenti di\u00a0<strong>Chiara Bettazzi<\/strong>.<\/p>\n<p>Le\u00a0<strong>36 opere fotografiche<\/strong>\u00a0esposte, provenienti dalle serie\u00a0<em>Still Life\u00a0<\/em>(2020),\u00a0<em>A tutti gli effetti\u00a0<\/em>(2021),\u00a0<em>Aste<\/em>\u00a0(2021)\u00a0<em>Equilibri precari<\/em>.\u00a0<em>Elevazioni<\/em>\u00a0(2022), sono tutte accomunate da un punto di origine condiviso anche con la pratica installativa dell\u2019artista, e rappresentato dai grandi agglomerati plastici ed eterogenei di oggetti e frammenti di oggetti d\u2019affezione che trasportano con s\u00e9 la memoria e le stratificazioni del vissuto.<\/p>\n<p><em>Surplace<\/em>\u00a0\u2013 che fin dal titolo evoca una certa idea di immobilit\u00e0, interruzione, sospensione \u2013 sovverte la logica interna alle singole serie fotografiche e le presenta come una costellazione che si dilata nello spazio della Galleria Nazionale e richiede a chi guarda di \u201carmare\u201d lo sguardo, affinch\u00e9 ci\u00f2 che sembra\u00a0<em>una sola moltitudine<\/em>\u00a0possa rivelarsi nelle proprie infinite variazioni.<\/p>\n<p><img data-dominant-color=\"c6bfbb\" data-has-transparency=\"false\" style=\"--dominant-color: #c6bfbb;\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2287 not-transparent\" src=\"http:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/chiara-bettazzi-surplace-galleria-nazionale-corridoio-bazzani-chiara-bettazzi-2-300x200.webp\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/chiara-bettazzi-surplace-galleria-nazionale-corridoio-bazzani-chiara-bettazzi-2-300x200.webp 300w, https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/chiara-bettazzi-surplace-galleria-nazionale-corridoio-bazzani-chiara-bettazzi-2-1024x683.webp 1024w, https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/chiara-bettazzi-surplace-galleria-nazionale-corridoio-bazzani-chiara-bettazzi-2-768x512.webp 768w, https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/chiara-bettazzi-surplace-galleria-nazionale-corridoio-bazzani-chiara-bettazzi-2-1536x1024.webp 1536w, https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/chiara-bettazzi-surplace-galleria-nazionale-corridoio-bazzani-chiara-bettazzi-2.webp 1875w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><small>Foto di Daniele Molajoli<\/small><\/p>\n<p>Lo spostamento del punto di vista segna alla radice tutto il progetto espositivo. Se le foto del ciclo\u00a0<em>Still Life<\/em>\u00a0si relazionano a un\u2019idea di natura morta, quelle di\u00a0<em>A tutti gli effetti<\/em>\u00a0svelano la provvisoriet\u00e0 di un set in attesa di essere inquadrato. Nel ciclo\u00a0<em>Aste<\/em>, le fotografie si trasformano in vaghi trofei \u201csurrealisti\u201d, sospesi nel nulla e decontestualizzati, lontani ormai dall\u2019idea del genere pittorico di partenza, mentre\u00a0<em>Equilibri precari. Elevazioni<\/em>\u00a0reintroduce la presenza dell\u2019artista, mettendo in luce l\u2019elemento performativo insito in ogni natura morta, dove gli oggetti sono accuratamente predisposti dall\u2019artista secondo precise regole compositive.<\/p>\n<p>L\u2019<em>ars combinatoria\u00a0<\/em>di Bettazzi si materializza in una nuova e sempre provvisoria tipologia di natura morta che di volta in volta lambisce il genere, rimando con esso ma senza mai veramente incarnarlo. Il genere pittorico di riferimento non giunge mai a vuotarsi ma si mantiene aperto a nuove possibilit\u00e0 mentre viene rivelato il processo all\u2019origine di ogni scatto, cosa che rende le opere installazioni bidimensionali.<\/p>\n<p><img data-dominant-color=\"aba198\" data-has-transparency=\"false\" style=\"--dominant-color: #aba198;\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2289 not-transparent\" src=\"http:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/chiara-bettazzi-surplace-galleria-nazionale-corridoio-bazzani-chiara-bettazzi-3-300x200.webp\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/chiara-bettazzi-surplace-galleria-nazionale-corridoio-bazzani-chiara-bettazzi-3-300x200.webp 300w, https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/chiara-bettazzi-surplace-galleria-nazionale-corridoio-bazzani-chiara-bettazzi-3-1024x683.webp 1024w, https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/chiara-bettazzi-surplace-galleria-nazionale-corridoio-bazzani-chiara-bettazzi-3-768x513.webp 768w, https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/chiara-bettazzi-surplace-galleria-nazionale-corridoio-bazzani-chiara-bettazzi-3-1536x1025.webp 1536w, https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/chiara-bettazzi-surplace-galleria-nazionale-corridoio-bazzani-chiara-bettazzi-3.webp 1873w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><small>Foto di Margherita Nuti<\/small><\/p>\n<p>L\u2019intera esposizione si offre quindi come una stratigrafia diacronica dell\u2019opera, una sorta di deleuziana\u00a0<em>immagine-cristallo<\/em>\u00a0che riflette, come uno specchio \u201cdotato di memoria\u201d, una serie di visioni che alludono,\u00a0<em>in absentia<\/em>, anche alle virtuali composizioni che precedono e succedono quelle delle singole immagini esposte in mostra.<\/p>\n<p>Configurandosi come una specie di rete in divenire, le cui connessioni non cessano mai di rinnovarsi, la serialit\u00e0 costitutiva di questo \u201cmosaico\u201d di foto mira a trasformare la mostra in una sorta di\u00a0<em>film immobile<\/em>, dove le tracce della sequenza precedente anticipano quella futura.<\/p>\n<p>Sospesa in uno stato di passaggio,\u00a0<em>Surplace<\/em>\u00a0libera e nello stesso tempo \u00e0ncora l\u2019evento del movimento all\u2019imminenza del suo accadere.<\/p>\n<p><small><strong>Chiara Bettazzi,<\/strong>\u00a0vive e lavora a Prato. Nelle sue installazioni cos\u00ec come nei recenti cicli fotografici di grande formato, ritornano, a partire dal 2013, assemblaggi plastici di oggetti. Ne fornisce un parziale inventario Mariagrazia Grella: ossa e fiori, penne e piume, ma anche attrezzi ginnici, ventagli, funi intrecciate, forchette che riposano sotto un fiore, merletti e grucce distrutte, borse del ghiaccio o dell\u2019acqua calda\u00a0<em>\u201coggetti che hanno come propriet\u00e0 definitoria l\u2019instabilit\u00e0 nel richiamarsi ad un tempo inevitabilmente perduto- appaiono circoscritti e come raccolti in un amalgama che sembra una visione non ancora compiuta, il fermo immagine di un momento che potrebbe essere tanto aurorale quanto il contrario\u201d<\/em>.<\/small><br \/>\n<small><em>\u201cUn mondo<\/em>\u00a0&#8211; scrive Mirco Marino &#8211;\u00a0<em>che sembra confondersi col quotidiano, e allo stesso tempo discostarsi da questo per raggiungere una nuova dimensione temporale, ferma ma nondimeno pulsante\u201d<\/em>.<\/small><br \/>\n<small>\u201c<em>Surplace<\/em>\u00a0&#8211; ha dichiarato l\u2019artista &#8211;\u00a0<em>\u00e8 stata pensata fin dall\u2019inizio come una mostra orientata prevalentemente a presentare la mia ricerca fotografica, anche se l\u2019allestimento implica un calibrato intervento sullo spazio\u2026 In precedenza, le fotografie erano state proposte solo occasionalmente e tramite pochi esemplari. Avvertivo, dunque, la necessit\u00e0 di presentare uno o pi\u00f9 cicli fotografici nella loro integrit\u00e0, o comunque di mostrare come la serialit\u00e0 fosse una componente essenziale di quel tipo di lavoro. \u00c8 quanto ho cercato di mostrare tramite un allestimento pensato esplicitamente per quello spazio specifico, un allestimento che rimanda a un gesto installativo.\u201d<br \/>\n<\/em><\/small><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><small>Chiara Bettazzi ha esposto in Musei e spazi privati, le sue opere sono in collezioni private e pubbliche tra cui: Castello di Ama, Gaiole in Chianti; Santa Maria Della Scala, Siena; Casa Masaccio, San Giovanni Valdarno; Collezione Farnesiana, Roma; Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea, Roma.<\/small><br \/>\n<small>Fra le mostre recenti:\u00a0<em>Rampa di Lancio<\/em>, 2021, a cura di Sergio Risaliti e Antonella Nicola. Legoli (Peccioli, Pisa);\u00a0<em>Andature \/ Chiara Bettazzi &#8211; Daniela De Lorenzo<\/em>, 2021, a cura di Marcella Cangioli, Antonella Nicola, Saretto Cincinelli, Museo Marino Marini, Firenze;\u00a0<em>A tutti gli effetti<\/em>, 2021, a cura di Alessandro Sarri, Villa Romana, Firenze;\u00a0<em>Still Life<\/em>, 2021 a cura di Davide Sarchioni. BBs-pro \/ Accaventiquattro, Prato;\u00a0<em>On Flower Power<\/em>.\u00a0<em>The role of the vase in the culture of art, kraft and design<\/em>, 2019, a cura di Mart\u00ec Guix\u00e8, La Galleria Nazionale d\u2019arte moderna e contemporanea, Roma;\u00a0<em>Cabinet 2019<\/em>. Castello di Ama, Gaiole in Chianti (Siena).\u00a0<em>Il Mondoinfine: vivere tra le rovine<\/em>, 2018, a cura di Ilaria Bussoni, Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea, Roma;\u00a0<em>What about my objects?<\/em>, 2017 a cura di Alessandro Gallicchio, Localedue, Bologna.<\/small><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><small><strong>Saretto Cincinelli<\/strong>, critico e curatore, ha collaborato a\u00a0<em>Flash Art\u00a0<\/em>(Milano) e\u00a0<em>Ars Mediterranea\u00a0<\/em>(Barcellona), suoi scritti sono apparsi in varie monografie, tra cui: Tony Cragg, BSI Art Collection, Z\u00fcrich 2007; Daniela De Lorenzo, La Gallera, Valencia, 2008;\u00a0<em>Soulages XXI\u00b0 Si\u00e8cle<\/em>, Mus\u00e9e de Beaux Art Art de Lyon 2012\/13;\u00a0<em>\/Uncinematic<\/em>. George Drivas, Galleria Nazionale, Roma, 2017. Nel periodo 2007-2012 ha co-diretto la rassegna annuale\u00a0<em>L\u2019evento immobile<\/em>\u00a0promossa da Casa Masaccio (San Giovanni Valdarno) e Man (Nuoro). Ha curato le prime personali italiane di\u00a0<em>Mark Lewis<\/em>, Man Nuoro e Museo Marini Firenze, 2009 e di\u00a0<em>David<\/em><em>\u00a0Claerbout<\/em>, Mart Rovereto, 2012-13. Nel 2016 ha collaborato con Cristiana Collu a\u00a0<em>Time is Out of Joint<\/em>, nuovo progetto espositivo della Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea, Roma.<\/small><br \/>\n<small>Fra le mostre recenti:\u00a0<em>Andature \/ Chiara Bettazzi &#8211; Daniela De Lorenzo<\/em>, 2021, Museo Marino Marini, Firenze;\u00a0<em>Giorgio De Chirico e la Metafisica<\/em>, Palazzo Blu, Pisa 2020\/21;\u00a0<em>Emanuele Becheri<\/em>, Museo Novecento, Firenze, 2020;\u00a0<em>Andrea Santarlasci<\/em>, Casa Masaccio, 2019\/20;\u00a0<em>Nel Novecento<\/em>, Museo Novecento, Firenze 2019;\u00a0<em>Robert Morris Monumentum<\/em>, Galleria Nazionale, Roma, 2019\/20;\u00a0<em>Joint is out of time,\u00a0<\/em>Galleria Nazionale, Roma, 2019;\u00a0<em>Il disegno del disegno<\/em>, Museo Novecento, Firenze, 2018\/19;<em>\u00a0FORT DA risonanze e intermittenze del fotografico<\/em>, Casa Masaccio, 2017;\u00a0<em>Un sogno fatto a Mantova<\/em>, Palazzo Te, Mantova, 2016.<\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La\u00a0Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea\u00a0inaugura la mostra\u00a0Surplace, a cura di\u00a0Saretto Cincinelli, che presenta per&#8230;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":2295,"menu_order":83,"template":"","event-type":[13],"event-categories":[],"event-tag":[],"class_list":["post-2286","evento","type-evento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","event-type-mostra"],"acf":{"singole_date_check":false,"date_singole":null,"inizio_evento":"20220505","fine_evento":"20221002","event_all_day":true,"inizia_alle_event":null,"finisce_alle_event":null,"stato_evento":"attivo","nascondi_data":false,"data_testuale_evento":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/evento\/2286","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/evento"}],"about":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/evento"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2295"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2286"}],"wp:term":[{"taxonomy":"event-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-type?post=2286"},{"taxonomy":"event-categories","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-categories?post=2286"},{"taxonomy":"event-tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-tag?post=2286"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}