{"id":4154,"date":"2026-04-03T11:05:55","date_gmt":"2026-04-03T09:05:55","guid":{"rendered":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/?post_type=evento&#038;p=4154"},"modified":"2026-04-16T11:44:51","modified_gmt":"2026-04-16T09:44:51","slug":"artista-alla-gnamc-marinella-senatore-protagonista-2026-2","status":"publish","type":"evento","link":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/evento\/artista-alla-gnamc-marinella-senatore-protagonista-2026-2\/","title":{"rendered":"Artista alla GNAMC. Marinella Senatore: protagonista 2026"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">L\u2019iniziativa \u201cArtista alla GNAMC\u201d, promossa e organizzata da Renata Cristina Mazzantini, direttrice della Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea, propone <b>Marinella Senatore<\/b> come protagonista per l\u2019anno 2026. In questa occasione, il museo dedica all\u2019artista la sala posta all\u2019inizio del percorso di visita, accogliendo un progetto espositivo concepito non come una semplice mostra temporanea, ma come uno spazio dinamico di opere, attivit\u00e0, formazione e confronto, destinato a svilupparsi nell\u2019arco di un intero anno.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Tra le figure pi\u00f9 influenti della scena artistica italiana contemporanea, Marinella Senatore \u00e8 artista multidisciplinare e una delle voci pi\u00f9 autorevoli dell\u2019arte partecipativa a livello globale. Dal 2012, con la sua <i>School of Narrative Dance<\/i>, ha coinvolto oltre 8 milioni di persone in pi\u00f9 di 23 paesi, sviluppando una pratica in cui la partecipazione rappresenta un elemento strutturale: i workshop diventano dispositivi di autoformazione, in cui il corpo \u2013 attraverso il movimento, la voce, la presenza \u2013 si configura come strumento cognitivo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La sala ospita <b>oltre 40 opere tra disegni, collage, arazzi <\/b>che segnano una significativa evoluzione nella ricerca dell\u2019artista, introducendo per la prima volta il paesaggio e la tessitura come assi portanti della sua pratica e del suo linguaggio.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La serie di 32 disegni <i>It\u2019s Time to Go Back to the Street<\/i> traduce in immagine la dimensione del paesaggio incarnato: mindful movement, parkour e coreografie collettive danno forma ad una topografia dinamica che si scrive attraverso l\u2019azione. Completano questa sezione i 5 disegni della serie dedicata alla <i>Divina Commedia<\/i>, realizzati in grafite e carboncino su carta antiacido. I 2 collage inediti <i>The Creation of a Context<\/i> intrecciano parola e immagine: i testi, nati all\u2019interno dei laboratori con diverse comunit\u00e0, emergono come condensazioni di esperienze su superfici stratificate. Fulcro dell\u2019allestimento sono i 4 arazzi monumentali inediti<i> The Theatre of Commons<\/i>, realizzati in collaborazione con la Chanakya School of Craft di Mumbai, fondata da Karishma Swali. In queste opere la tessitura diventa costruzione di autonomia e identit\u00e0: ogni filo \u00e8 traccia di un passaggio, ogni livello il risultato di una negoziazione tra gesto individuale e dimensione collettiva. L\u2019arazzo condensa tradizione e contemporaneit\u00e0, individualit\u00e0 e collettivit\u00e0. Il percorso espositivo \u00e8 completato dalla scultura luminosa <i>Remember The First Time You Saw Your Name<\/i>, elemento distintivo della poetica dell\u2019artista.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La pratica di Marinella Senatore si colloca in uno spazio di intersezione estetica, pedagogia e costruzione di comunit\u00e0, configurandosi come un dispositivo capace di generare simultaneamente forme, relazioni e possibilit\u00e0 di esperienza, costruendo ambienti in cui la conoscenza emerge attraverso l\u2019esperienza condivisa piuttosto che essere trasmessa verticalmente. La mostra segna un momento di sviluppo significativo in questa traiettoria: un punto in cui partecipazione, disegno e ricamo convergono in una nuova configurazione, traducendosi in forme di grande potenza visiva e spaziale. Coerentemente con questa poetica, la GNAMC non sar\u00e0 solo un luogo espositivo ma il fulcro di un programma annuale di lecture, workshop e momenti di incontro che Senatore concepisce come parte integrante della propria poetica, estensione di un lavoro che mira a coinvolgere anche quelle comunit\u00e0 che tradizionalmente restano ai margini delle istituzioni culturali. La GNAMC si propone quindi come spazio capace di rendere possibile l\u2019attivazione di questi processi, estendendoli nel tessuto sociale \u2013 un lavoro che continua a tracciare traiettorie inedite, ridefinendo il rapporto tra arte, comunit\u00e0 e produzione di senso.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><img data-dominant-color=\"c5a986\" data-has-transparency=\"false\" style=\"--dominant-color: #c5a986;\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4155 size-full alignleft not-transparent\" src=\"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Arazzo-3.webp\" alt=\"\" width=\"748\" height=\"989\" srcset=\"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Arazzo-3.webp 748w, https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Arazzo-3-227x300.webp 227w\" sizes=\"(max-width: 748px) 100vw, 748px\" \/><\/p>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<h5 dir=\"auto\"><\/h5>\n<h5 dir=\"auto\"><\/h5>\n<h5 dir=\"auto\"><\/h5>\n<h5 dir=\"auto\"><\/h5>\n<h5 dir=\"auto\"><\/h5>\n<h5 dir=\"auto\"><\/h5>\n<h5 dir=\"auto\"><\/h5>\n<h5 dir=\"auto\"><\/h5>\n<h5 dir=\"auto\"><\/h5>\n<h5 dir=\"auto\"><\/h5>\n<h5 dir=\"auto\"><\/h5>\n<h5 dir=\"auto\"><\/h5>\n<h5 dir=\"auto\"><\/h5>\n<h5 dir=\"auto\"><\/h5>\n<h5 dir=\"auto\"><\/h5>\n<h5 dir=\"auto\"><\/h5>\n<h5 dir=\"auto\"><\/h5>\n<h5 dir=\"auto\"><\/h5>\n<h5 dir=\"auto\"><\/h5>\n<h5 dir=\"auto\"><\/h5>\n<h5 dir=\"auto\"><\/h5>\n<h5 dir=\"auto\"><\/h5>\n<h5 dir=\"auto\"><\/h5>\n<p class=\"elementToProof\" dir=\"auto\"><i>The Theatre of Commons<\/i>, 2026<br \/>\narazzo ricamato<br \/>\n4 elementi, ciascuno 300 \u00d7 200 cm<br \/>\nCourtesy GNAMC e l\u2019artista<\/p>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<hr \/>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><b>Note biografiche<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Marinella Senatore (Cava de\u2019 Tirreni, 1977) sviluppa una pratica artistica multidisciplinare che indaga il potenziale estetico e politico dei processi collettivi. La sua ricerca comprende installazioni, arazzi, collage, film e performance collettive. Nel 2012 ha fondato <i>The School of Narrative Dance (SOND)<\/i>, piattaforma educativa nomade e gratuita che ad oggi ha coinvolto oltre 8 milioni di partecipanti in pi\u00f9 di 23 paesi. Il suo lavoro \u00e8 stato presentato presso istituzioni internazionali fra cui: Centre Pompidou e Palais de Tokyo (Parigi), Kunsthaus Z\u00fcrich, The High Line (New York), Museum of Contemporary Art Chicago, Berlinische Galerie (Berlino), UCCA Center for Contemporary Art (Shanghai), Castello di Rivoli, MAXXI (Roma), Moderna Museet (Stoccolma), Hayward Gallery (Londra), BOZAR (Bruxelles). Ha partecipato a numerose biennali internazionali, tra cui la Biennale di Venezia, la Biennale di S\u00e3o Paulo, Manifesta 12 e la Chengdu Biennale. Tra i riconoscimenti: New York Prize, MAXXI Prize, Italian Council Award e ACACIA Prize.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><span class=\"s1\">L\u2019iniziativa Artista alla GNAMC Marinella Senatore Protagonista 2026 \u00e8 sostenuta dagli Sponsor istituzionali della GNAMC: Autostrade per l\u2019Italia, Banca Ifis, Enel, Fondazione Roma, Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Intesa Sanpaolo, Maire, Webuild. <\/span>Grazie al loro sostegno \u00e8 stata resa possibile la realizzazione del progetto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019iniziativa \u201cArtista alla GNAMC\u201d, promossa e organizzata da Renata Cristina Mazzantini, direttrice della Galleria Nazionale&#8230;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":4139,"menu_order":14,"template":"","event-type":[13],"event-categories":[],"event-tag":[],"class_list":["post-4154","evento","type-evento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","event-type-mostra"],"acf":{"singole_date_check":false,"date_singole":null,"inizio_evento":"20260428","fine_evento":"20261231","event_all_day":true,"inizia_alle_event":null,"finisce_alle_event":null,"stato_evento":"attivo","nascondi_data":false},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/evento\/4154","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/evento"}],"about":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/evento"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4139"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4154"}],"wp:term":[{"taxonomy":"event-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-type?post=4154"},{"taxonomy":"event-categories","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-categories?post=4154"},{"taxonomy":"event-tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-tag?post=4154"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}