{"id":4505,"date":"2026-05-15T09:00:53","date_gmt":"2026-05-15T07:00:53","guid":{"rendered":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/?post_type=evento&#038;p=4505"},"modified":"2026-05-15T09:00:53","modified_gmt":"2026-05-15T07:00:53","slug":"julio-larraz-uncensored-caricatures-1962-2024","status":"publish","type":"evento","link":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/evento\/julio-larraz-uncensored-caricatures-1962-2024\/","title":{"rendered":"Julio Larraz. Uncensored: Caricatures 1962-2024"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Marted\u00ec 19 maggio<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> 2026 alle ore 18.00 la Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea ospita la presentazione del volume <\/span><b><em>Uncensored: Caricatures 1962-2024<\/em> di Julio Larraz, pubblicato da Turner.<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019incontro, alla presenza dell\u2019artista, vedr\u00e0 il confronto di tre voci: <\/span><b>Renata Cristina Mazzantini<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, Direttrice della GNAMC, <\/span><b>Kosme de Bara\u00f1ano<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, storico dell\u2019arte e docente universitario, e <\/span><b>Gabriele Simongini<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, critico d\u2019arte e professore universitario che accompagneranno il pubblico nella lettura dell\u2019opera di Larraz, offrendo strumenti interpretativi per approfondirne i principali nuclei tematici e stilistici e contribuendo a definirne il ruolo nel panorama artistico contemporaneo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Julio Larraz (1944) \u00e8 un artista di origine cubana, attivo a livello internazionale.\u00a0 <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Nel corso di oltre cinque decenni di carriera ha sviluppato una ricerca articolata che abbraccia pittura, scultura e disegno, sviluppando una produzione che si distingue per una raffinata coerenza stilistica e per una costante tensione tra ironia, poesia e riflessione critica e culturale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Larraz abbandona Cuba in giovane et\u00e0, a seguito dell\u2019ascesa di Fidel Castro, e all\u2019inizio degli anni \u201870 si trasferisce negli Stati Uniti. Qui avvia la propria carriera come caricaturista, collaborando con importanti testate giornalistiche come il Washington Post e il New York Times, confrontandosi con la necessit\u00e0 di condensare in un\u2019immagine d\u2019impatto diretto un messaggio pi\u00f9 elaborato. Grazie al riconoscimento ottenuto in questo ambito, potr\u00e0 dedicarsi con maggiore continuit\u00e0 e autonomia al proprio percorso artistico.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gli elementi di matrice surrealista presenti nelle sue caricature riemergono infatti nel corso della sua intera produzione, costituendone una componente distintiva e coerente nel tempo. Kosme de Bara\u00f1ano, autore dei testi del volume, si propone di indagare in modo specifico la centralit\u00e0 del disegno all\u2019interno del percorso artistico di Larraz, restituendone la complessit\u00e0 attraverso una selezione di 300 opere.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In tale ambito, il disegno non si configura come pratica marginale, ma come linguaggio autonomo e compiuto, capace di elevare la caricatura a forma espressiva di alto valore estetico e concettuale. Il tratto, rigoroso e analitico, opera una sintesi della realt\u00e0, traducendola in immagini dense di significato e caratterizzate da una tensione satirica mordace ma delicata. Particolare rilievo assume la dimensione politico-sociale della sua produzione grafica, in cui l\u2019ironia diventa strumento critico nei confronti delle dinamiche del potere e delle figure che le incarnano, conferendo alle opere una marcata attualit\u00e0 e incisivit\u00e0 interpretativa.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>La presentazione \u00e8 organizzata in collaborazione con la Galleria d\u2019Arte Contini, che dal 2005 rappresenta Larraz contribuendo alla diffusione e alla valorizzazione del suo lavoro in ambito internazionale.\u00a0<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Note biografiche<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Julio Larraz nasce a L\u2019Avana, Cuba, il 12 marzo del 1944. Figlio di Julio Fernandez, un editore di quotidiani, inizia a disegnare gi\u00e0 in tenera et\u00e0. Nel 1961, la famiglia lascia Cuba per trasferirsi a Miami, Florida, e l\u2019anno successivo a New York, dove Julio vive per cinque anni. Qui comincia a realizzare caricature a sfondo politico, che vengono pubblicate sul New York Times, Washington Post, sul Chicago Tribune e sulla rivista Vogue, per citarne solo alcune.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel 1967, inizia a dedicarsi a tempo pieno alla carriera di pittore. Il 1971, \u00e8 l\u2019anno della sua prima mostra personale alle Pyramid Galleries di Washington, DC. Nel 1972, Larraz espone alla New School for Social Research a New York e un anno dopo alla FAR Gallery, sempre a New York. Nel 1976, vince i premi dell\u2019American Academy of Arts and Letters e del National Institute of Arts and Letters, e nello stesso anno ottiene la borsa di studio Cintas Grant dall\u2019Institute of International Education; vince inoltre numerosi premi al Center for the Arts and Education di New York; al FACE di Miami, Florida, e all\u2019Instituto de Educaci\u00f3n Internacional di New York.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un anno dopo, Larraz trasferisce la sua residenza a San Patricio, Nuovo Messico, affascinato dalla luce e dall\u2019atmosfera delle aspre colline della Hondo Valley. Qui incontra Ron Hall, gallerista del Texas, che in seguito diverr\u00e0 il suo agente.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<h3><b>Informazioni<\/b><\/h3>\n<p>marted\u00ec 19 maggio 2026<br \/>\nore 18:00<br \/>\npresso la Sala delle Colonne della GNAMC<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marted\u00ec 19 maggio 2026 alle ore 18.00 la Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea ospita&#8230;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":4506,"menu_order":0,"template":"","event-type":[14],"event-categories":[],"event-tag":[],"class_list":["post-4505","evento","type-evento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","event-type-evento"],"acf":{"singole_date_check":true,"date_singole":[{"data":"20260519"}],"inizio_evento":"20260519","fine_evento":"20260519","event_all_day":true,"inizia_alle_event":null,"finisce_alle_event":null,"stato_evento":"attivo","nascondi_data":false,"data_testuale_evento":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/evento\/4505","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/evento"}],"about":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/evento"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4506"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"event-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-type?post=4505"},{"taxonomy":"event-categories","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-categories?post=4505"},{"taxonomy":"event-tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-tag?post=4505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}