{"id":6147,"date":"2026-10-21T12:55:23","date_gmt":"2026-10-21T10:55:23","guid":{"rendered":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/?post_type=evento&#038;p=6147"},"modified":"2026-10-21T15:49:11","modified_gmt":"2026-10-21T13:49:11","slug":"la-donazione-ennio-calabria","status":"publish","type":"evento","link":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/event\/la-donazione-ennio-calabria\/","title":{"rendered":"La donazione Ennio Calabria"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">La Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea accoglie nella propria collezione permanente <\/span><b><i>Ambiguit\u00e0 dell\u2019intravisto. Donna e mare<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (1992) di Ennio Calabria, acrilico su tela donato al Museo da Rita Pedonesi, erede dell\u2019artista e responsabile del suo Archivio. L\u2019opera \u00e8 presentata al pubblico insieme ad altre tre grandi tele che ripercorrono alcuni momenti significativi della ricerca del pittore, tra i maggiori protagonisti della Nuova Figurazione italiana, costantemente impegnato a interrogare il rapporto tra l\u2019individuo e le trasformazioni del proprio tempo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Al centro della pittura di Calabria si colloca la figura umana, intesa non come immagine stabile e compiuta, ma come luogo in cui si manifestano le tensioni, le contraddizioni e i mutamenti della realt\u00e0 contemporanea. La sua ricerca si sviluppa attraverso una continua riflessione sui fenomeni sociali e culturali, tradotti in un linguaggio pittorico capace di restituire la complessit\u00e0 dell\u2019esperienza e l\u2019instabilit\u00e0 delle forme. Il legame profondo tra pensiero e pratica artistica ha fatto di Calabria un interprete particolarmente attento alle trasformazioni della societ\u00e0, tanto da valergli la definizione di \u201cpittore filosofo\u201d.<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Donna e mare<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 esposta accanto a <\/span><b><i>Uomo che guarda il mare<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, entrambe appartenenti al ciclo <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Ambiguit\u00e0 dell\u2019intravisto<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, sviluppato negli anni Novanta ed esposto in diverse sedi pubbliche e private, in Italia e all\u2019estero. In queste opere il mare e la spiaggia diventano spazi emblematici, nei quali la figura si trasforma e si ridefinisce continuamente. Il metamorfismo delle forme riflette una condizione storica segnata dall\u2019accelerazione degli scambi sociali e dal venir meno di riferimenti condivisi e certezze consolidate. L\u2019immagine si sottrae cos\u00ec a una definizione univoca: la figura umana diviene espressione di un\u2019identit\u00e0 in movimento, attraversata dalle trasformazioni del profondo e della storia. In questa continua instabilit\u00e0 della forma si delineano alcuni orientamenti che caratterizzeranno la ricerca di Calabria negli anni Duemila, sempre pi\u00f9 rivolta all\u2019unicit\u00e0 del soggetto e alla possibilit\u00e0 di coglierne la verit\u00e0 individuale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con <\/span><b><i>Patologia della luce<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (2012), il tema della spiaggia torna a essere il luogo nel quale si rendono visibili le inquietudini e le contraddizioni della contemporaneit\u00e0. L\u2019opera testimonia la continuit\u00e0 di una riflessione che attraversa decenni di attivit\u00e0, trasformando il paesaggio in uno spazio di confronto con i mutamenti della societ\u00e0 e con le condizioni dell\u2019esistenza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un ulteriore aspetto fondamentale della ricerca dell\u2019artista emerge in <\/span><b><i>Pantani: nell\u2019accadere del ricordo<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (2005), appartenente al ciclo <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Un volto e il tempo<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> (2005-2023). Il ritratto accompagna Calabria fin dagli esordi, ma assume una particolare intensit\u00e0 negli anni Duemila, anche attraverso il ciclo dedicato a Giovanni Paolo II (2002-2005). Nei volti, l\u2019artista ricerca ci\u00f2 che rende ogni individuo irriducibile a una rappresentazione convenzionale: una verit\u00e0 interiore che la pittura, nella sua capacit\u00e0 di testimoniare la presenza e l\u2019esperienza umana, pu\u00f2 rendere visibile. Il ritratto diviene cos\u00ec uno strumento di indagine sul rapporto tra identit\u00e0 e tempo, memoria e trasformazione, restituendo la singolarit\u00e0 del soggetto attraverso immagini di forte intensit\u00e0 espressiva.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le quattro opere in mostra delineano, nel loro insieme, la coerenza di una ricerca che ha fatto della pittura uno strumento di interpretazione critica del presente. La donazione di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Ambiguit\u00e0 dell\u2019intravisto. Donna e mare<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> arricchisce la collezione della Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea con un\u2019opera significativa del percorso di Calabria, offrendo al pubblico l\u2019occasione di approfondire una visione artistica nella quale la figura umana, costantemente esposta al cambiamento, rimane il centro di una riflessione sul senso dell\u2019esistenza e sulle trasformazioni della storia.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><b>NOTE BIOGRAFICHE<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ennio Calabria nasce a Tripoli il 7 marzo 1937 e muore a Roma il 1\u00b0 marzo 2024. \u00c8 considerato tra i maggiori esponenti della generazione artistica emersa negli anni Cinquanta e Sessanta nell\u2019ambito della Nuova Figurazione, movimento che ha rinnovato il linguaggio della rappresentazione attraverso un confronto diretto con la realt\u00e0 sociale e politica contemporanea. Fin dagli esordi, Calabria sviluppa una ricerca personale volta a interpretare la complessit\u00e0 del presente, facendo della pittura uno spazio di riflessione sul rapporto tra individuo, storia e societ\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo la prima mostra personale, tenuta nel 1958 presso la galleria L\u2019Obelisco di Roma, espone in importanti gallerie italiane, tra cui La Nuova Pesa e Il Fante di Spade. Nel 1961 fonda, insieme ad altri artisti e critici, il gruppo <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Il Pro e il Contro<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, esperienza che contribuisce al dibattito sul ruolo della figurazione nell\u2019arte contemporanea. Nel corso della sua carriera partecipa alla Biennale Internazionale d\u2019Arte di Venezia e alla Quadriennale Nazionale d\u2019Arte di Roma, prendendo parte a numerose rassegne dedicate all\u2019arte italiana in Italia e all\u2019estero.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel 1985 una prima mostra antologica alla Rotonda della Besana di Milano ripercorre il suo percorso artistico, seguita nel 1987 da una seconda antologica a Castel Sant\u2019Angelo, a Roma. Tra i cicli pi\u00f9 significativi della sua produzione si distinguono <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Ambiguit\u00e0 dell\u2019intravisto<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, che segna un momento di svolta nella sua ricerca, i ritratti dedicati a Giovanni Paolo II (2002-2005) e <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Un volto e il tempo<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> (2005-2023). Nel 2018 la mostra <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Ennio Calabria. Verso il tempo dell\u2019essere. Opere 1958-2018<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, a cura di Gabriele Simongini presso Palazzo Cipolla a Roma, offre una ricognizione ampia della sua attivit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Accanto alla pittura, Calabria si dedica all\u2019illustrazione di volumi di poesia e narrativa, alla realizzazione di copertine per libri e alla creazione di manifesti legati al teatro e a iniziative sociali, culturali e politiche. Nel 2017 Ida Mitrano pubblica <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Ennio Calabria. Nella pittura la vita<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, ricostruendo un percorso nel quale esperienza biografica, pensiero e pratica artistica si intrecciano profondamente. Le sue opere sono conservate in numerose collezioni pubbliche e private, in Italia e all\u2019estero.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<h4><b>La donazione Ennio Calabria<\/b><\/h4>\n<p><em><strong>A cura di Rita Pedonesi<\/strong><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Viale delle Belle Arti 131, Roma<\/span><\/p>\n<p><b>Date<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Dal 27 ottobre al 29 novembre 2026<\/span><\/p>\n<p><b>Biglietti<\/b><br \/>\nLa mostra \u00e8\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ticketone.it\/eventseries\/la-galleria-nazionale-2890614\/?affiliate=T2C\"><b>inclusa nel biglietto d\u2019ingresso<\/b><\/a>\u00a0alla Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea accoglie nella propria collezione permanente Ambiguit\u00e0 dell\u2019intravisto. Donna&#8230;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":6149,"menu_order":78,"template":"","event-type":[13],"event-categories":[],"event-tag":[],"class_list":["post-6147","evento","type-evento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","event-type-mostra"],"acf":{"singole_date_check":false,"date_singole":null,"inizio_evento":"20261027","fine_evento":"20261129","event_all_day":true,"inizia_alle_event":null,"finisce_alle_event":null,"stato_evento":"attivo","nascondi_data":false,"data_testuale_evento":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/evento\/6147","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/evento"}],"about":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/evento"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6149"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6147"}],"wp:term":[{"taxonomy":"event-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-type?post=6147"},{"taxonomy":"event-categories","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-categories?post=6147"},{"taxonomy":"event-tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-tag?post=6147"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}