{"id":1718,"date":"2025-05-27T09:42:55","date_gmt":"2025-05-27T07:42:55","guid":{"rendered":"http:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/?p=1718"},"modified":"2025-05-27T09:43:15","modified_gmt":"2025-05-27T07:43:15","slug":"da-canova-a-canova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/da-canova-a-canova\/","title":{"rendered":"Da Canova a Canova"},"content":{"rendered":"<p><b>UNA COLLABORAZIONE TRA LA GALLERIA BORGHESE E LA GALLERIA NAZIONALE D\u2019ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA<\/b><\/p>\n<div class=\"footer-page-column right\">\n<p>La\u00a0<b>Galleria Borghese<\/b>\u00a0e la\u00a0<b>Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea<\/b>\u00a0annunciano una nuova collaborazione dedicata ad Antonio Canova, offrendo al pubblico un\u2019opportunit\u00e0 esclusiva per approfondire la conoscenza del grande maestro del Neoclassicismo. L\u2019iniziativa, che collega in un percorso ideale i due Musei attraverso il Parco di Villa Borghese, prevede per i possessori del biglietto della Galleria Borghese uno sconto sul biglietto di ingresso alla Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea, nella stessa giornata, un seminario di approfondimento sull\u2019arte figurativa conservata presso le due istituzioni e la proiezione speciale del documentario \u201cCanova\u201d del 2018, di Francesco Invernizzi, con Vittorio Sgarbi e Mario Guderzo, in programma il 28 maggio 2025 alle ore 18.00 presso la Casa del Cinema.<br \/>\nGrazie a questa iniziativa, i visitatori avranno la possibilit\u00e0 di scoprire Canova attraverso un\u2019esperienza culturale completa, che unisce la visione diretta delle opere, il dialogo con esperti e un racconto cinematografico immersivo.<\/p>\n<p><b>I CAPOLAVORI DI CANOVA NEI DUE MUSEI<\/b><br \/>\n<b>Alla Galleria Borghese<\/b>, i visitatori potranno ammirare uno dei massimi capolavori dello scultore:\u00a0<b>Paolina Borghese come Venere Vincitrice<\/b>\u00a0(1805-1808) commissionato dal principe Camillo Borghese ad Antonio Canova nel 1804 e terminato nel 1808. Il ritratto celebra la bellezza ideale della nobildonna, immortalata in una posa sensuale e al tempo stesso solenne, ispirata all\u2019iconografia classica di Venere. L\u2019opera \u00e8 un esempio straordinario della capacit\u00e0 di Canova di trasformare il marmo in materia viva, grazie a un\u2019eccezionale resa delle superfici e dei dettagli, dall\u2019incarnato levigato al morbido drappeggio che avvolge il corpo della principessa. Della scultura esistono numerosi disegni preparatori e il gesso originale canoviano (conservato nella Gipsoteca di Possagno) che mostra ancora i \u201cpunti\u201d, i riferimenti utili per il trasferimento della scultura in marmo. Sappiamo che Canova lasciava questa operazione ai suoi assistenti, riservando a s\u00e9 stesso \u201cl\u2019ultima mano\u201d, ovvero quella levigatura paziente, con abrasivi sempre pi\u00f9 sottili, che portava all\u2019effetto della \u201cvera carne\u201d e che si esaltava nella visione a lume di candela. Nella Paolina, Canova ha steso sul marmo, come finitura, l\u2019acqua di rota, che dava alla superficie pi\u00f9 lucentezza. Stupefacente la resa del materasso che pare affondare morbidamente sotto il peso della dea. Questo effetto di verosimiglianza aveva un precedente illustre: il materasso che Bernini aveva scolpito per l\u2019Ermafrodito appartenuto a Scipione Borghese e che proprio negli anni in cui la Paolina veniva scolpita prendeva la via di Parigi, venduto a Napoleone insieme ad altre centinaia di opere. Canova, che si era opposto fieramente alla vendita dei marmi Borghese, ne restituisce una versione neoclassica. Sotto all\u2019agrippina \u00e8 nascosto il meccanismo originale, tuttora funzionante, che permette alla scultura di girare e mostrarsi a 360\u00b0.<\/p>\n<p><b>Alla Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea<\/b>, il pubblico potr\u00e0 invece confrontarsi con la drammaticit\u00e0 di\u00a0<b>Ercole e Lica<\/b>\u00a0(1795-1815), un gruppo scultoreo monumentale in cui la potenza del mito si traduce in una composizione di straordinario dinamismo. \u00c8 la prima delle statue colossali tra quelle eseguite da Antonio Canova. Fu commissionata nel 1795 dal principe aragonese Onorato Gaetani che per\u00f2 dovette ben presto rinunciare all\u2019opera per le sue avverse fortune politiche. Successivamente Canova propose all\u2019imperatore d\u2019Austria, Francesco II, l\u2019acquisto dell\u2019opera in marmo per celebrare la vittoria delle truppe imperiali a Magnano nel 1799; ma Francesco II rifiut\u00f2 la proposta. Fu allora che il finanziere Giovanni Torlonia di Roma decise di acquistare l\u2019opera finita per 18.000 scudi: un prezzo incredibile per l\u2019epoca. Il gruppo fu molto apprezzato alla presentazione, nel 1815, e collocato a Palazzo Torlonia. Oggi il marmo \u00e8 conservato alla Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Roma. L\u2019opera \u00e8 fortemente espressiva: il volto disperato dell\u2019ingenuo Lica dalla cui bocca sembra diffondersi l\u2019urlo di dolore; la mano aggressiva di Ercole che afferra i capelli del giovane traduce la forsennata aggressivit\u00e0 e la ferocia dell\u2019eroe; tutti i muscoli sono definiti nella pi\u00f9 viva tensione. La veste aderentissima che cinge il busto di Ercole \u00e8 appena accennata sul modello in gesso (custodito nella Gipsoteca di Possagno). Drammatico e potente \u00e8 il contrasto tra il corpo colossale dell\u2019eroe e l\u2019esilit\u00e0 del giovane mortale.<\/p>\n<p>INFORMAZIONI E BIGLIETTI<\/p>\n<p><b>Da Canova a Canova<\/b>: mostrando il biglietto d\u2019ingresso della Galleria Borghese, \u00e8 possibile accedere alla Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea con biglietto ridotto al costo di 10 euro. L\u2019offerta ha validit\u00e0 nella stessa giornata.<\/p>\n<p>Per informazioni e dettagli sulla promozione e sugli eventi:<\/p>\n<p>Galleria Borghese &gt;\u00a0<a href=\"https:\/\/galleriaborghese.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/galleriaborghese.it\/<\/a><\/p>\n<p>Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea &gt;\u00a0<a href=\"https:\/\/lagallerianazionale.com\/da-canova-a-canova\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/lagallerianazionale.com\/<\/a><\/p>\n<p>Casa del Cinema &gt;\u00a0<a href=\"https:\/\/www.casadelcinema.it\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.casadelcinema.it\/it\/<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UNA COLLABORAZIONE TRA LA GALLERIA BORGHESE E LA GALLERIA NAZIONALE D\u2019ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA La\u00a0Galleria&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1719,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1718","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1718","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1718"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1718\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1722,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1718\/revisions\/1722"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1719"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnamc.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}