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Il corpo come linguaggio, il movimento come pratica collettiva, la scena come spazio di trasformazione
UN INCONTRO CON MARINELLA SENATORE, ELEONORA ABBAGNATO, MARIA GRAZIA CHIURI E PAOLA UGOLINI, INSIEME A RENATA CRISTINA MAZZANTINI, DIRETTRICE DELLA GALLERIA NAZIONALE D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA, PER ESPLORARE LE RELAZIONI TRA ARTI VISIVE, DANZA, TEATRO E PRATICHE PERFORMATIVE CONTEMPORANEE.
Dance First, Think Later prende avvio dalla ricerca artistica di Marinella Senatore, nella quale il corpo non è soltanto uno strumento espressivo, ma un luogo di conoscenza, di costruzione dell’identità e di relazione con gli altri. Il movimento, inteso nella sua accezione più ampia, diventa un linguaggio capace di attraversare discipline, culture e generazioni, superando i confini tra professionisti e non professionisti, tra chi agisce e chi osserva.
Al centro di questa riflessione si colloca The School of Narrative Dance, fondata dall’artista nel 2012: una scuola nomade, gratuita e multidisciplinare, basata su modelli di apprendimento orizzontale, autoformazione ed emancipazione. Non una scuola di danza in senso tradizionale, ma una piattaforma di produzione culturale e narrativa, nella quale il movimento del corpo — dalla gestualità quotidiana alla danza, dalle pratiche somatiche alle espressioni vernacolari, fino alle forme contemporanee di movimento urbano — diventa uno strumento per raccontare storie, condividere esperienze e costruire nuove possibilità di azione collettiva.
In questo percorso, il teatro, la festa e la processione assumono un ruolo fondamentale. La dimensione teatrale non si esaurisce nella rappresentazione, ma si estende allo spazio pubblico, trasformando strade e piazze in luoghi di incontro e di azione. La festa, lontana dall’essere un semplice momento di intrattenimento, diventa un dispositivo culturale e politico: uno spazio temporaneo nel quale le gerarchie possono essere rinegoziate, le differenze convivere e i corpi acquisire una nuova visibilità.
Il dialogo tra le protagoniste dell’incontro permetterà di attraversare differenti concezioni della scena, della presenza e della costruzione del gesto, mettendo in relazione la disciplina e la tradizione della danza, i linguaggi teatrali, la dimensione visiva e performativa del costume e le pratiche artistiche partecipative.
Dance First, Think Later è dunque un invito a considerare il corpo non soltanto come soggetto della rappresentazione, ma come protagonista di un processo di conoscenza. Un corpo che pensa attraverso il movimento, che custodisce e trasmette memorie, che costruisce relazioni e che, nell’incontro con altri corpi, può immaginare nuove forme di comunità.
Dialogano con l’artista:
- Eleonora Abbagnato – Direttrice del Corpo di Ballo e della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma
- Maria Grazia Chiuri – Chief Creative Officer della Maison Fendi
- Renata Cristina Mazzantini – Direttrice della GNAMC
- Paola Ugolini – Critica d’arte e curatrice indipendente
26 novembre 2026
Sala delle Colonne
Ore 19:00 – Ingresso libero
Ultimo ingresso: ore 22:00
Chiusura museo: ore 23:00
L’iniziativa Giovedì alla GNAMC è sostenuta dagli Sponsor istituzionali: Autostrade per l’Italia, Banca Ifis, Enel, Fendi, Fondazione Roma, Gruppo Fs, Intesa Sanpaolo, Maire, Webuild.


