Giornate Europee del Patrimonio 2026 alla GNAMC

Date

26 Settembre

Sabato 26 settembre tornano le Giornate Europee del Patrimonio, la più estesa e partecipata manifestazione culturale che si svolge contemporaneamente in tutta Europa, promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea e coordinata per l’Italia dal Ministero della Cultura.

Il tema scelto per l’edizione 2026 è Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare: un invito a riflettere sulle molteplici sollecitazioni alle quali il patrimonio culturale, materiale e immateriale, è oggi soggetto e sulle responsabilità condivise necessarie per garantirne la conservazione, la vitalità e la trasmissione alle generazioni future.

In occasione delle GEP, sabato 26 settembre la GNAMC sarà eccezionalmente aperta dalle ore 19.00 alle 23.00, con ultimo ingresso alle ore 22.15 e biglietto al costo simbolico di 1 euro.

Nel corso della serata la Galleria propone inoltre un programma di percorsi di visita e approfondimenti dedicati alle collezioni e alla ricerca contemporanea. Le attività organizzate in occasione delle GEP sono gratuite per i partecipanti e incluse nel biglietto di ingresso al museo, fino a esaurimento dei posti disponibili o, dove indicato, previa prenotazione.


PROGRAMMA

Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare
Sabato 26 settembre, ore 19.30 – 20.15 – 21.00

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, la GNAMC propone tre percorsi di visita alla sala dedicata a Marinella Senatore, Artista dell’Anno 2026, mettendo in relazione la sua ricerca con i temi della manifestazione.

Attraverso azioni collettive e processi partecipativi, Senatore mette in dialogo memoria e contemporaneità, trasformando forme della tradizione in nuove esperienze condivise. Le luminarie, i saperi tessili e le pratiche di aggregazione e costruzione di comunità vengono reinterpretati e rinnovati, diventando strumenti per custodire e trasmettere un patrimonio culturale vivo, capace di resistere nel tempo e reinventarsi nel presente.

Anche le sue sculture luminose testimoniano questa attenzione al rinnovamento, attraverso l’impiego di tecnologie mercury-free che contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale della pratica artistica.

I percorsi, della durata di circa 30 minuti, saranno un’occasione per approfondire le opere dell’artista e il modo in cui le sue pratiche partecipative rileggono il patrimonio come spazio di memoria, trasformazione e condivisione.

Attività gratuita su prenotazione: prenotagalleria.cultura@orologionetwork.it

Le prenotazioni si chiudono due giorni prima dell’attività, alle ore 12.00.
Massimo 25 partecipanti. La visita partirà con un minimo di 6 partecipanti.
Appuntamento presso la biglietteria del museo 15 minuti prima dell’inizio della visita.


Sculture in movimento
Sabato 26 settembre 2026, ore 20.30

In sintonia con il tema dell’edizione 2026 delle GEP, due gruppi scultorei monumentali del XIX secolo conservati presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea – l’Ercole e Lica di Antonio Canova e I Saturnali di Ernesto Biondi – saranno al centro di una conversazione con il pubblico davanti alle opere.

L’incontro sarà l’occasione per ripercorrere la complessa realizzazione di due capolavori, le vicende legate alla loro movimentazione e i diversi allestimenti che, nel corso del tempo, li hanno visti protagonisti degli spazi della Galleria.

Visita gratuita a cura di Chiara Stefani, storica dell’arte della GNAMC.

Massimo 25 partecipanti.
Appuntamento presso la biglietteria del museo 15 minuti prima dell’inizio della visita.