Remo Salvadori. Continuo infinito presente

Date

5 Marzo

Orario

dalle 18:00 alle 20:00

Remo Salvadori Presentazione del catalogo della mostra tenutasi a Milano e donazione di Continuo infinito presente, 1985 (2003) alla GNAMC

Nella monumentale Sala delle Colonne della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, il 5 marzo si terrà la presentazione del catalogo dedicato a Remo Salvadori, pubblicato in occasione della grande esposizione svoltasi tra luglio e settembre 2025 a Milano presso il Palazzo Reale, il Museo del Novecento e la chiesa di S. Gottardo in Corte.

Interverranno insieme all’artista: Renata Cristina Mazzantini, Direttrice GNAMC; Domenico Piraina, Direttore Cultura e Direttore di Palazzo Reale; Elena Tettamanti e Antonella Soldaini, Curatrici della mostra e del catalogo; Gianfranco Maraniello, Direttore Musei d’Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Milano; Marcella Beccaria, Vice Direttrice del Castello di Rivoli e Adachiara Zevi, Architetto e Storica dell’arte, autrici dei testi

Edito da Silvana Editoriale in un elegante cofanetto, il catalogo che viene presentato in questa occasione si articola in due tomi complementari che restituiscono la complessità e la coerenza della ricerca espressiva dell’artista. Il primo volume raccoglie i contributi di trentaquattro studiosi, critici e intellettuali, offrendo una lettura plurale e approfondita della produzione di Salvadori. Un’indagine che attraversa le principali direttrici del suo lavoro quali il tempo, la relazione, il dono, la dimensione etica del fare artistico, mettendo in luce la natura processuale e aperta della sua pratica. Il secondo volume presenta un’ampia e accurata documentazione visiva dell’esposizione, concepita non come semplice apparato illustrativo, ma come parte integrante del discorso critico, capace di restituire la qualità esperienziale e spaziale delle opere.

 

La pubblicazione riflette lo stile di “cantiere” che da sempre contraddistingue il lavoro di Salvadori. Un metodo fondato sulla condivisione, sull’ascolto e sull’interazione tra competenze e prospettive differenti. In questa visione, il libro diventa spazio di confronto e costruzione collettiva del pensiero, prolungamento naturale di una pratica artistica che concepisce l’opera come luogo di relazione.

Al termine della presentazione il pubblico sarà invitato a visitare lo spazio nel quale è collocata l’opera Continuo infinito presente, 1985 (2007), composta da alcuni elementi intrecciati in cavo d’acciaio, uno dei quali costituisce un’opera d’arte a sé, Continuo infinito presente, 1985 (2003). Alla fine dell’allestimento l’opera sarà donata al museo.