La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e contemporanea ha ideato nel tempo una serie di progetti di inclusione che coinvolgono i pubblici più fragili, con lo scopo di trasformare la visita museale in una esperienza partecipativa e condivisa, eliminando le barriere non solo architettoniche, ma anche cognitive, sensoriali e culturali. I progetti di fruizione ampliata sono rigorosamente site specific, poiché sono stati pensati esclusivamente per la GNAMC, ispirandosi alla collezione delle sue opere e alle sue mostre temporanee e sono stati realizzati in collaborazione con: Asl Roma 1 e Asl Roma 2, Osservatore di Strada, Gruppo Silis (Gruppo per lo studio e l’informazione sulla lingua dei segni italiana), Associazione Museum.

Inclusione alla GNAMC
I progetti di inclusione alla GNAMC si rivolgono ai visitatori più fragili e sono ideati con lo scopo di porre al centro dell'attenzione del museo anche le esigenze dei pubblici più vulnerabili, offrendo allo stesso tempo spunti pratici focalizzati su innovazione e creatività. Attraverso una programmazione costante di visite guidate e di laboratori artistici, realizzati a stretto contatto con le opere della collezione, la GNAMC sviluppa proposte di didattica integrativa fondate su un approccio laboratoriale e partecipativo, confermando la sua vocazione all'educazione, all'accessibilità e all'inclusione.








