I musei non sono solo custodi della bellezza, ma possono diventare veri e propri spazi di inclusione, ascolto e cura. Lo dimostra la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, che il 20 maggio 2026 ha ospitato la tappa conclusiva di “Venti Laterali”, un ciclo di laboratori di scrittura creativa nato all’interno del progetto ART4MIND. Questa preziosa iniziativa consolida il legame profondo tra la cultura e la salute, muovendosi in perfetta armonia con il recente protocollo d’intesa siglato tra il Ministero della Cultura e il Ministero della Salute.
Il motore pulsante dell’intero progetto è ART4MIND, un’innovativa piattaforma nata dalla sinergia scientifica e sociale tra il Policlinico Gemelli e Unhate Foundation. Questa straordinaria collaborazione unisce l’eccellenza medica del Policlinico alla missione della Fondazione, impegnata a contrastare l’odio e la violenza con la forza del dialogo e della condivisione. Insieme, queste due realtà hanno unito le forze per mettere l’arte al servizio della medicina, migliorando in modo concreto il benessere emotivo e psicologico dei giovani pazienti psichiatrici. L’elemento distintivo di questo percorso scientifico è il coinvolgimento attivo dei ragazzi in attività creative monitorate costantemente dal punto di vista clinico, con l’ambizioso obiettivo di costruire un modello terapeutico rigoroso e replicabile anche in altre strutture ospedaliere.
La visione di Unhate Foundation trova in questo progetto la sua espressione più alta: la capacità di trasformare le fratture interiori e le ferite sociali in nuove opportunità di rinascita. In un momento storico in cui il disagio mentale dei più giovani è purtroppo ancora circondato da troppi pregiudizi, l’alleanza con il Policlinico Gemelli dimostra come sia possibile abbattere lo stigma, unendo la cura medica all’espressione artistica, per guarire non solo le menti ma anche le relazioni sociali dei pazienti con il mondo esterno.
In questo contesto si inserisce l’appuntamento ospitato alla GNAMC, che ha segnato la tappa conclusiva del laboratorio di scrittura creativa “Venti Laterali”, ideato e sviluppato da due eccellenze della narrazione come Scuola Holden e Feltrinelli Education. Il programma si è articolato in quattro incontri tematici ispirati ad altrettanti venti simbolici, capaci di orientare e trasformare le esperienze personali: la Memoria-Ponente, lo Sguardo-Levante, il Corpo-Tramontana e l’Incontro-Ostro. Durante ogni sessione, della durata di circa due ore, i giovani partecipanti sono stati guidati attraverso attivazioni sensoriali, letture d’ispirazione ed esercizi di scrittura. Chi lo desiderava ha poi potuto condividere liberamente i propri testi con il gruppo. Sfruttando i principi della medicina narrativa, i ragazzi hanno trovato uno spazio sicuro per dare voce al proprio vissuto e rielaborare le proprie emozioni attraverso la parola scritta. Questo patrimonio di storie e riflessioni non andrà perduto, ma prenderà presto la forma di una pubblicazione digitale a scopo divulgativo.

L’evento alla GNAMC rappresenta la conclusione di uno dei tasselli del programma, che si inserisce in un cammino più ampio fatto di incontri settimanali rivolti a gruppi compresi tra i 15 e i 30 partecipanti. Conclusi con successo i laboratori dedicati alla Poesia e, appunto, alla Scrittura Creativa, la piattaforma sviluppata da Policlinico Gemelli e Unhate Foundation si prepara ora a esplorare nuovi linguaggi con il prossimo avvio del laboratorio di Fotografia, focalizzato sull’espressione visiva delle emozioni.
L’esperienza vissuta tra le sale della GNAMC dimostra come i luoghi della cultura possano aprirsi al territorio e diventare motori di integrazione sociale. Le prospettive future dell’intero progetto guardano già lontano, verso l’espansione di questo modello in altri contesti ospedalieri e lo sviluppo di attività di prevenzione e sensibilizzazione sulla salute mentale dedicate ai giovani, da portare direttamente nelle scuole.
Crediti fotografici: Luigi Mistrulli ©

